
Raccolte di prodotti per il nostro market presso le scuole di Vignola
27/04/2023
Compie 5 anni Eko, l’emporio solidale che ogni anno aiuta trecento famiglie
04/05/2023Ora, per festeggiare i suoi primi 5 anni, l’associazione Ekonvoi (che gestisce Eko) ha organizzato "Eko–Week", una serie di appuntamenti che mirano a fare conoscere ancora di più questa realtà del territorio, che oggi sta dando supporto a 146 nuclei familiari (altri 150 sono in attesa di potervi accedere, a partire dal nuovo bando di metà anno). Molteplici gli obiettivi della Eko-Week: raccogliere fondi nell’ottica dell’auto – finanziamento e far riflettere la comunità su temi sempre più stringenti, a partire dalla piaga dello spreco alimentare. Il primo appuntamento è fissato per martedì alle 20,30 al teatro Fabbri, con una tavola rotonda dal titolo "Stop allo spreco! Recupero e riuso per un mondo più equo", che vedrà la partecipazione della presidente dell’Unione e sindaco di Vignola Emilia Muratori (ella stessa è tra l’altro tra i fondatori e i volontari dell’emporio),
Eugenio Garavini presidente di Ekonvoi odv, Roberto Morgantini co-fondatore di Cucine Popolari di Bologna, Marco Tarquinio giornalista ed ex direttore di Avvenire, Stefano Zamagni economista e teorizzatore del modello degli empori solidali. Venerdì 12 maggio alle 20, al circolo La Grama di Marano, cena solidale di raccolta fondi per Eko (info su ekonvoi.org). Sabato 13 a partire dalle 9 un’intera giornata di apertura ai cittadini dell’Unione. Infine, il 25 maggio alle 20,30, al cinema Bristol, proiezione del film di Umberto Spinazzola "Non morirò di fame".
A presentare Eko-Week è intervenuta ieri anche la stessa Emilia Muratori, che ha ricordato come "Eko è nato grazie al progetto Community Lab della Regione e non si è mai fermato neanche nei più difficili mesi del covid". Garavini ha aggiunto: "Oggi sono ben 52 i volontari che vi lavorano e il valore generato da questa attività supera i 400mila euro l’anno. Ma in Eko non circola un solo euro: a ogni famiglia, in base all’Isee, è assegnato un punteggio, e la spesa si fa in punti. Grazie alla generosità di tante aziende e realtà del territorio, riusciamo anche a garantire alimenti di alta qualità. In questo modo, fare la spesa solidale acquista una dignità del tutto diversa".
Curiosità che fa riflettere: "Circa il 40% di chi riceve aiuti – conclude Garavini – sono famiglie italiane. Ultimamente sono aumentati i pensionati e le madri single".
Fonte: Il Resto del Carlino
Il Resto del Carlino. L’emporio assicura approvvigionamento alimentare e di generi di prima necessità ogni 6 mesi. Weekend con tanti eventi



