
Intervista ad Alessandra. Volontaria dell’emporio Eko
20/01/2021
Eko News N.1 Aprile 2021
01/04/2021Da quanto tempo fai il volontario all’emporio Eko? Come sei arrivata/o a conoscerlo?
Dal 2018, poco dopo l’apertura dell’Emporio… praticamente da subito.
Qual è il tuo ruolo all’interno dell’emporio? Quali sono le motivazioni che ti spingono al volontariato?
Io mi sono resa disponibile per il Market e il magazzino se occorre, un po’ per motivi di “vista” (il computer che c è in accettazione e alla cassa non dispone di una adeguata illuminazione che il mio problema di vista richiede), poi…. Io amo l’empatia, quindi l’approccio con le persone che accogliamo in emporio è per me fonte di accrescimento personale e soddisfazione; mi piace la gente e se posso dare loro ascolto e cordialità mi fa molto molto piacere.
Come è il rapporto con i beneficiari? E con gli altri volontari? Cosa ti ha dato questa attività di volontariato finora?
Un ottimo rapporto, stimo i miei collaboratori, mi piace lavorare con una squadra, era quello che cercavo, anche se vorrei fare di più. Per ciò che riguarda i beneficiari, trovo importante per la mia crescita personale scambiare empatia... scoprire nuovi caratteri e ascoltare… ecco, saper ascoltare racchiude il tutto per me.
Puoi raccontarci un episodio o un’iniziativa che ti ha colpito o che ricordi, della tua esperienza all’emporio?
Ricordo una delle prime festività Natalizie: forte empatia, gioia, la partecipazione di mia figlia che disegnava per l ‘emporio, il senso della famiglia che va aldilà dell’impegno che richiede questo tipo di volontariato; la preparazione all’accoglienza dei beneficiari, il preparare per loro i pacchi dono, lo stesso accoglierli all’entrata per accompagnarli nella scelta delle loro spese.
Vedi sensibilità da parte della comunità modenese sui temi cari all’emporio? E da parte delle aziende, delle istituzioni…?
Vorrei più sensibilità, io sono qui a Roccamalatina, referente volontaria di EKONVOI e non ho visto molta apertura nei confronti del solidale attivo. Qui esiste la realtà di AVR Roccamalatina e, anche se il nostro Sindaco Iacopo Lagazzi si è operato moltissimo per promuovere la nostra Associazione, non è stata data molta importanza alle nostre iniziative. Auspico che in un prossimo futuro, speranzosa che il problema attuale legato all’emergenza sanitaria cessi quanto prima, vi siano più partecipazione e più iniziative legate al volontariato anche da parte delle Istituzioni Locali.
Come vedi lo sviluppo dell’emporio in futuro?
Vedo che in pochissimo tempo l’Emporio è cresciuto, ha maturato esperienza e notevoli cambiamenti positivi e con questa ”spinta” penso che la strada sarà apertissima a un ampliamento ed ad uno sviluppo di tutte quelle offerte sociali che l’Emporio si era predisposto di offrire sin dall’inizio. Che la nostra associazione sia disposizione per una partecipazione più attiva anche per ciò che riguarda l’ascolto dei beneficiari, l’orientamento e quella “mano tesa” che penso siano alla base dello scopo di EKO.
Ricordo una delle prime festività Natalizie: forte empatia, gioia, la partecipazione di mia figlia che disegnava per l ‘emporio



