
Eko News N.19 Gennaio 2023
27/12/2022
Un mezzo refrigerato a Ekonvoi per Eko market
28/12/2022Da quanto tempo sei volontaria Ekonvoi? Come lo hai conosciuto?
Il primo incontro conoscitivo sul progetto al quale ho partecipato risale alla primavera del 2018 circa e l’emporio lo abbiamo aperto a giugno. Ho conosciuto il progetto da una amica e mi ha subito entusiasmato perché l’ho visto come un’attività concreta per supportare le famiglie in difficoltà del territorio in cui vivo.
Quale è il tuo ruolo all’interno di Ekonvoi? E le motivazioni che ti spingono al volontariato?
Ho svolto tutti i ruoli che sono in emporio, ma quello che preferisco è l’accoglienza, perché mi da la possibilità di essere d’aiuto nel primo approccio fra il beneficiario e l’emporio. Attualmente faccio anche parte del gruppo formazione che si prende cura della crescita dei volontari, sia in termini conoscitivi che motivazionali, per operare cordialmente in un gruppo.
Riguardo alle motivazioni, ritengo che aiutare gli altri sia un arricchimento anche per me stessa, essere d’aiuto a chi è in difficoltà mi fa riflettere e mi gratifica, dopo ogni turno mi sento sempre molto soddisfatta.
Come è il rapporto con i beneficiari? E con gli altri volontari? Cosa ti ha dato questa attività di volontariato finora?
Credo di riuscire ad instaurare buone relazioni sia con i volontari che con i beneficiari ma dovrebbero essere loro ad esprimersi..
Puoi raccontarci un episodio o un’iniziativa che ti ha colpito o che ricordi, della tua esperienza all’emporio?
L’anno in cui abbiamo aperto, a dicembre abbiamo organizzato un momento di saluto con i beneficiari e molti di loro, pur essendo in difficoltà hanno portato per noi volontari dolci da condividere insieme, molto emozionante. Inoltre quando incontro i beneficiari fuori dall’emporio che mi salutano come lo si fa fra amici, è la prova che il progetto emporio aiuta i beneficiari ma ancora di più, arricchisce umanamente i volontari.
Vedi sensibilità da parte della comunità modenese sui temi cari all’emporio? E da parte delle aziende, delle istituzioni…?
Col passare del tempo, la comunità ha imparato a conoscere ed apprezzare il progetto emporio e abbiamo sempre maggiori riscontri positivi sia da parte dei cittadini, delle aziende che ci donano prodotti e delle istituzioni che ci supportano. Potrei sintetizzare con la frase che …fare del bene, fa sempre bene…per la crescita di tutta la comunità.
Vedi sensibilità da parte della comunità modenese sui temi cari all’emporio? E da parte delle aziende, delle istituzioni…?
In questi ultimi anni segnati da situazioni gravi con conseguenze problematiche per tanti: pandemia, guerra, aumento dei prezzi… mi sembra che ci sia una maggiore attenzione verso i problemi delle persone in difficoltà soprattutto da parte delle grandi aziende che in alcuni casi fanno donazioni generose, spinte forse anche dall’esigenza di ovviare al problema degli sprechi alimentari e dall’intenzione di un maggior impegno a favore della comunità locale. Le istituzioni forse potrebbero riconoscere maggiormente con gesti concreti l’importanza delle associazioni di volontariato.
Come vedi lo sviluppo dell’associazione Ekonvoi in futuro?
All’inizio è stato faticoso reperire merce per riempire gli scaffali, organizzare le mansioni dei volontari ecc., ma con impegno e sforzo abbiamo raggiunto degli ottimi risultati; i prodotti che offriamo sono diversificati, ora però possiamo guardare al futuro iniziando a progettare nuovi servizi che siano sempre più di supporto alle famiglie dei beneficiari.
Ho conosciuto il progetto da una amica e mi ha subito entusiasmato perché l’ho visto come un’attività concreta



